Come calcoliamo i numeri
Vogliamo che tu sappia da dove arrivano i dati e quanto puoi fidarti.
Le fonti
Raccogliamo dati pubblici da mercati, siti degli emittenti, documenti ufficiali e fornitori di quotazioni. Non siamo collegati a emittenti o mercati. Le informazioni possono essere incomplete, in ritardo o errate.
Gli indicatori
- Rischio
- Un punteggio da 0 a 100 che considera la probabilità che i sottostanti arrivino alla barriera, tenuto conto della loro volatilità e del tempo residuo, e la perdita possibile se il certificato non viene rimborsato in anticipo. Lo riassumiamo così: basso sotto 5, moderato da 5 a 10, alto da 10 a 20, molto alto da 20 in su. Non considera il rischio emittente.
- Margine
- La differenza tra il valore attuale del sottostante peggiore e la sua barriera, in percentuale del valore attuale.
- Massimo teorico
- Il rendimento annuo se il contratto paga tutto ciò che prevede, al prezzo indicato.
- Stima di rendimento
- Il rendimento annuo ponderato per la probabilità di rimborso anticipato. È calcolato sulla volatilità storica: i mercati possono comportarsi in modo molto diverso. Se la prossima data utile è a meno di 90 giorni mostriamo il rendimento sul periodo, non quello annualizzato.
- Equilibrio
- La stima di rendimento divisa per (1 + rischio). Serve solo a ordinare gli elenchi: non indica il certificato migliore.
Cosa escludiamo
I certificati senza prezzi recenti o con dati incompleti non hanno un'analisi e non compaiono negli elenchi predefiniti. I rendimenti superiori al 40% annuo vengono segnalati come «da verificare». Nascondiamo anche le cedole fuori scala e i margini basati su prezzi non confrontabili con il valore iniziale, spesso dovuti a una quotazione su un'altra borsa o valuta.
Cosa non facciamo
Non conosciamo la tua situazione e non diamo consigli personalizzati. Gli ordinamenti e le selezioni applicano regole uguali per tutti.