Guida ai certificati per chi inizia
Un certificato è un contratto: una banca si impegna a pagarti determinate somme se i mercati si comportano in un certo modo. Può piacere per le cedole, ma non è un conto deposito.
Come funziona, con un esempio
Immagina un certificato legato alle azioni ENI, valore iniziale 10 €, barriera al 60% (cioè 6 €), cedola dell'1% al mese, durata 3 anni.
- Ogni mese, se ENI è sopra il livello fissato, ricevi la cedola.
- A scadenza, se ENI è sopra 6 €, ricevi indietro il valore nominale.
- Se ENI è sotto 6 €, ad esempio a 4 €, ricevi circa il 40% del nominale: la perdita è la stessa dell'azione.
Il numero da ricordare è proprio questo: sotto la barriera la protezione sparisce e subisci tutto il calo.
Le parole da conoscere
- Sottostante
- L'azione o l'indice da cui dipende il certificato.
- Worst-of
- Se i sottostanti sono più di uno, conta quello che va peggio. Più sottostanti significano cedole più alte perché il rischio è maggiore.
- Barriera
- Il livello sotto il quale il capitale non è più protetto. Può essere controllata solo a scadenza o anche durante la vita del certificato: verificalo nei documenti.
- Margine
- Di quanto può ancora scendere oggi il sottostante peggiore prima di arrivare alla barriera.
- Cedola
- Il pagamento periodico. Di solito è condizionato: se il sottostante è sotto il livello richiesto, quella cedola non viene pagata.
- Effetto memoria
- Una cedola saltata può essere pagata più avanti, se le condizioni tornano a essere rispettate.
- Rimborso anticipato (autocall)
- Se a una data prevista i sottostanti sono sopra un certo livello, il certificato si chiude in anticipo e ti restituisce il nominale. Le cedole future non arrivano più.
- Denaro e lettera
- Il prezzo a cui puoi vendere e quello a cui puoi comprare. Più sono distanti, più costa entrare e uscire.
- KID
- Il documento ufficiale di poche pagine con rischi, costi e scenari. Va letto prima di comprare.
I rischi, senza giri di parole
- Puoi perdere il capitale. In parte o, in casi estremi, tutto.
- Rischio emittente. Se la banca che lo ha emesso fallisce puoi perdere anche con i mercati in salita. Il Fondo di garanzia dei depositi non copre i certificati.
- Liquidità. Vendere prima della scadenza può voler dire farlo a un prezzo sfavorevole.
- Cedola alta non vuol dire affare. Di solito è il compenso per un rischio più alto.
- Valuta. Se il sottostante o il certificato non sono in euro, il cambio può pesare sul risultato.
Le tasse
In linea generale i guadagni sui certificati sono tassati al 26% come redditi diversi e possono compensare minusvalenze pregresse. Le regole dipendono dalla tua situazione: chiedi conferma al tuo intermediario o a un commercialista.